ALCUNE NOTIZIE COME POESIA
Lingue gialle emergono dal buio. Onde di colore, o anche vapori liquidi, o anche fiori. La percezione si confonde e l' oggetto dell' immagine non è piu' lui. Con la stessa rapidità con cui le fiamme perdono la loro forma per vestirsi di un' altra, il nostro occhio segue l' immagine cangiante, effimera, sfuggevole e cerca di forgiarla con altre forme, nomi. E' un attimo. Il fuoco brucia, cambia,divora, rigenera. L' evanescente è colto nll' attimo in cui afferma la sua essenza e la sua assenza. l' impossibile. Un movimento continuo, un eterno nascere e morire.
AQCUA ( watery painting di FEDELE TOCCI )
Nebbie, gocce, respiri, umori, lacrime. Leggeri e impalpabili, come se si sciogliessero sotto lo sguardo. Ricordi di acqua, tinte sottili che accarezzano la superficie e si stratificano in trasparenza, si confondono, si mescolano. E poi, squarci violenti, i colori acidi di sangue e delle emozioni, che si allargano e rivendicano il loro spazio tra i pastelli liquidi. Ma non c'è conflitto. Il sangue si mescola con le acque trasparenti, l' emozione si scioglie nella dolcezza del sogno. Le superfici si confondono, i livelli si frantumano in silenzio e l' occhio vaga in un universo senza forme in cui le regole dell' orientamento perdono il loro valore originario. Un labirinto interiore in cui nuotare, da cui riemergere e in cui rituffarsi.
Elisabetta Scantamburlo
FEDELE TOCCI
" Il fascino della ricerca e della sperimentazione caratterizzano questo artista.Le sue opere, come in un imbuto, raccolgono l' intera cosiddetta modernità ricavandone pittura che è anche un costante interrogativo: su forme, materiali, finalizzazioni, strumenti, fotografie comprese con derivati.... "
dott. Giuseppe Selvaggi
ANTONIO AVERSA
Insegnante, vive e lavora a Venezia. Interessato a diversi linguaggi espressivi, dalla pittura alla fotografia, dal disegno al mosaico, vede l' astrazione come via di fuga dalla proliferazione di immagini.





















